FREMO-Calabria
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1^FREMO-Meeting Regionale
Tropea 24/25 Marzo 2012
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FREMO-Calabria
FREMO-Calabria raccoglie un gruppo di amici calabresi che intendono sviluppare impianti ferroviari modello utilizzando le regole europee proposte da pionieri modellisti che nel lontano 1981 si sono costituiti formando un club che ormai conta oltre 1350 aderenti, e molti più simpatizzanti. FREMO è l'acronimo di FReundeskreis Europäischer MOdellbahner, in italiano: Circolo di Amici Fermodellisti Europei. Un'idea nata in Germania ma ormai diffusa in tutta Europa in oltre sedici paesi U.E. con maggiori presenze in Germania, Olanda, Svizzera, Norvegia, Austria, Cechia e Belgio. I n Italia la realizzazione di impianti a norma FREMO è in forte sviluppo sia per la spinta delle riviste specializzate che per l'opera di divulgazione in occasione di mostre fermodellistiche.
Il Club FREMO ha emanato un sistema di norme per costruire ed esercire una ferrovia modello in una visione sociale del modellismo ferroviario, non più visto come una pratica solitaria ed elitaria. Obiettivo del club è realizzare impianti ferroviari in miniatura estemporanei in cui ciascun socio-partecipante mette a disposizione il proprio pezzo di ferrovia (modulo) e le sue attitudini nel governo di una stazione, nella guida di un treno, etc. Inoltre viene posta notevole attenzione all'organizzazione dell'esercizio della ferrovia modello in modo da riprodurre anche in questo aspetto il prototipo reale.
I moduli possono avere qualsiasi forma e dimensione e solo in corrispondenza delle testate c'è la necessità di rispettare alcuni standard di base per consentire il perfetto accoppiamento fra lavori realizzati da diversi modellisti. Altri standard sono rivolti al migliore funzionamento della ferrovia modello: come ad esempio il raggio minimo da adottare per curve e deviate degli scambi. Questa impostazione normativa consente di riprodurre realistici raggi di curvatura, impensabili con altri sistemi, e stazioni costruite con pieno rispetto del rapporto di riduzione in scala. Gli obiettivi di FREMO-Calabria sono molteplici. Fra i più sentiti citiamo: il consolidamento dell'approccio modulare al modellismo ferroviario in accordo con il club FREMO; la diffusione della riproduzione dell'esercizio ferroviario secondo orari e metodiche mutuati dal modello reale; la creazione di occasioni di incontro per migliorare la conoscenza del tema riprodotto ma anche l'affiatamento dei partecipanti nella gestione di una ferrovia modello; la partecipazione ad eventi (sia mostre aperte al pubblico generico che meeting riservati ai soli modellisti).
Si può entrare in contatto con FREMO-Calabria tramite il seguente indirizzo e-mail: FREMO-Calabria@ferrovie.it Siamo presenti anche su FACEBOOK con il gruppo aperto FREMO-Calabria. Ad oggi FREMO-Calabria raccoglie amici provenienti da Catanzaro, Corigliano Calabro, Reggio Calabria, Rende, Tropea ed è formata da :
Nino Caldarella, Giancarlo Cariati, Saverio Ciccarelli, Mario De Prisco, Davide Godano, Andrea Lancuso, Mattia Mantuano, Mimmo Pennestrì, Luigi Terzi.
Per info: Clicca qui
Foto:Modulo FREMO di Davide Godano - "Il Casello Diroccato"presentato al Model Expo di Verona 2010. |
Foto:Model Expo Verona 2010 - Insieme dei moduli portati dai soci di FREMO-Calabria. |
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Modulo Stazione di Porto Ercole realizzato da Davide Godano. Foto M.De Prisco |
Il Gruppo FREMO-Calabria fa il suo esordio alla “Seconda Mostra di Modellismo Ferroviario “di TROPEA, il 6/7 Febbraio 2010, dove è stato presentato un impianto modulare ampiamente rispettoso della normativa FREMO (Freundeskreis Europäischer Modellbahner = Circolo di Amici Fermodellisti Europei) e derivato dalle esperienze compiute da Mario De Prisco per il proprio impianto casalingo e verificate con la partecipazione nel 2008 e 2009 a plastici modulari multi gruppo estesi per oltre 100 metri ed allestiti nell'ambito della manifestazione "Model Expo Italy" a Verona. Proprio queste esperienze hanno convinto Nino Caldarella, Davide Godano, Mattia Mantovano e Luigi Terzi a partecipare con un proprio modulo all’impianto allestito per la mostra di Tropea.Il tema seguito è quello delle linee calabresi con un particolare riguardo per la linea Jonica e la Cosenza-Sibari ambientate a cavallo degli anni settanta quando ancora non erano elettrificate.L’impianto presentato nell’occasione, si componeva di dieci moduli funzionali (su 19 componenti distinti) per una lunghezza superiore a 18 metri ed uno sviluppo di binari di circa 40m. Alle estremità due cappi di ritorno hanno facilitato il regolare esercizio ferroviario. ( Foto in basso)
L’occasione è servita ai componenti del gruppo per conoscere altri appassionati interessati alla normativa FREMO giunti dalle altre regioni. Con i rappresentanti del Gruppo Fermodellistico”835 .114” di Salerno, dell’ AFS Associazione Ferrovie Siciliane Messina e del gruppo Free.Mo.Ct di Catania, si è pensato per il futuro di organizzare un incontro FREMO nel Sud Italia. Un progetto ambizioso ma non impossibile da realizzare, la sfida è aperta…